Rui Costa

Médio, 54 anos,
Portugal
Equipa Principal: 5 épocas (1991-1994, 2006-2008), 178 jogos (12491 minutos), 29 golos

Títulos: Campeonato Nacional (1), Taça de Portugal (1)

Afonso

Hoje é o teu dia Maestro, vais mostrar ao mundo, mais uma vez, toda a tua classe, e mostrar ao scolari que ainda podias estar a brilhar com a camisola da selecção, não fosse a opcção pelos brasileiros.

VALEBEM

 O Rui é o Maior...
Eles vão querer condicioná-lo, provocando-lhe grandes emoções antes do jogo, mas acredito que o Maestro da orquestra da Luz não se vai deixar afectar...

pcssousa

Rui és o MAIOR e hoje vais mais uma vez demonstrá-lo!


R31D1D

No site do AC Milan

«Sempre dissera: 'Gostava de acabar a carreira no Benfica'. Rui Costa nunca escondeu de ninguém a vontade de pendurar as botas em casa. Em 2001, o fora-de-série aceitou vestir a camisola do AC Milan. Depois de sete anos na Fiorentina, Rui jogou cinco épocas como rossonero, vencendo uma Champions League, um Scudetto, uma Supertaça europeia, uma Supertaça italiana e uma Taça de Itália. Mas, sobretudo, o português deixou uma herança feita de paixão, emoções, assistências (mais de 50), números e classe. Os tiffosi do AC Milan seguiram-no e quiseram-no. E amaram-no do princípio ao fim. No entanto, Rui Costa não teve oportunidade de se despedir. Mas o mundo milanista está pronto a revê-lo e abraçá-lo. Terá outra camisola, o nosso Rui, mas as coisas, mesmo assim, não deixarão de estar muito nítidas. San Siro aguarda com ansiedade a hora de o ver novamente no relvado onde deu tudo durante cinco anos. A abraçar os seus antigos companheiros e amigos. Criado o mais escaldante ambiente rossonero, teremos toda a vontade de lhe dizer, mesmo que vestindo a pele do adversário: 'Obrigado por tudo, Rui'.»

heroisdomar

classe pura made in benfica!!!!!!!!!!!!!!!!! :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2:

Freire

O texto no site do Milan diz tudo, é adorado por todo o lado por onde passa.

Parece o figo  ;D

luisferreira

ÁS 19H45 O MAESTRO VAI ACTUAR NO SCALA DE MILÃO.


:slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2:

Bola7

Citação de: luisferreira em 18 de Setembro de 2007, 15:19
ÁS 19H45 O MAESTRO VAI ACTUAR NO SCALA DE MILÃO.


:slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2: :slb2:
não lhe conhecia a arte para o belo canto... :-X vai fazer falta em San Siro... :police:

fmb

espero ver-te a pedir desculpa aos adeptos do milan logo a noite.....era bom sinal!!!

Califas

Rui a jogador, a capitao, a director desportivo, a treinador, a presidente.. quando é que a clonagem começa a ter sucesso e a ser legal ? :)

Riera

Apenas o Rui a jogar à bola, a deliciar-nos com o seu futebol. O resto é conversa para encher jornais.
Avanti, Rui!  :winner:

CelsoMedeiros

espero que seja um jogo feliz para ele :) e ja agora que mande uma bomba para as cuecas do Dida

Tabaka

CHE BELLO RIVEDERTI!
15/09/2007 19.55.00
Dopo 5 anni di Milan, Rui Costa, nell'estate 2005, ha scelto di tornare a casa, al Benfica. Ora i tifosi rossoneri hanno la possibilità di riabbracciarlo. Negli occhi la sua classe e quella lettera speciale...

Lo aveva sempre detto: 'Mi piacerebbe chiudere la mia carriera al Benfica'. Manuel Rui Costa non aveva mai nascosto la volontà di tornare, un giorno, a casa. Fin dal 2001, anno in cui il Musagete aveva scelto di vestire la maglia del Milan.
Dopo sette anni alla Fiorentina, con i colori rossoneri Rui ha giocato cinque anni, vincendo una Champions League, uno Scudetto, una Supercoppa Europea, una Supercoppa Italiana, una Coppa Italia. Ma al di là dei successi in campo, il portoghese ha lasciato un'eredità più pesante, fatta di emozioni, assist (più di 50...), numeri, classe e passione. I tifosi del Milan l'hanno inseguito, cercato, voluto. E l'hanno amato, dall'inizio alla fine. Scoprendo di saper andare oltre. Non hanno avuto l'opportunità di salutarlo e fargli il loro in bocca al lupo, nel maggio del 2005.
Stam aveva salutato tutti facendo il giro di campo a San Siro, Sheva aveva scelto di stare lassù, nella curva rossonera. Lui, Rui, non si è mai davvero congedato.



Anzi. L'amore tra lui e il Milan ha superato il confine dell'Italia. La dimostrazione è evidente in un gesto, in particolare. Dal Portogallo, prima di Atene, in via Turati è giunto un fax assolutamente speciale. Con un in bocca al lupo, vero, sentito, magico, come il mittente. Rui, che a Istanbul c'era, ha scritto al Milan prima della finale di Champions League in Grecia: 'Chi ha avuto la fortuna, come me, di vivere la Famiglia del Milan non dimentica e non smette mai di sentirsi parte di essa. L'ho capito rientrando al Benfica, una scelta molto sentimentale che mi ha riportato alle mie radici coronando un sogno che mi aveva accompagnato dal giorno in cui, ragazzino, avevo lasciato Lisbona.
Il Milan però ti entra nelle vene e non ne esce più, quindi vorrei trasmettere a Lei, al Presidente, a Carlo e a tutti i ragazzi che il mio cuore sarà con tutti Voi ad Atene. Sono orgoglioso di quello che avete saputo fare in questa difficilissima stagione e so che saprete chiuderla da Milan, con la classe ed il coraggio che solo il Milan sa esprimere in questi momenti 'speciali'! Battere il Liverpool sarà una piccola rivincita anche per me... (ecco la lettera di Rui, pubblicata il 18 maggio su acMilan.com).

(Rui Costa con Maldini, Sheva e Inzaghi con la Champions League 2003)

E' andata così: il Milan ha battuto il Liverpool anche per Rui e per tutti i protagonisti della finale del 2005. E' quanto ha dichiarato Adriano Galliani ad Atene, dopo la splendida vittoria. Leggendo la lettera di Rui, la realtà è apparsa semplice. Davanti a quello scritto si è capito l'atteggiamento 'malinconico' del Rui rossonero nei confronti di Firenze. Rui è uomo di sentimenti, di valori, di calore. La maglia, il club, la gente, tutto entra a fare parte del cuore di Rui che oggi si comporta nei confronti del Milan come faceva da milanista nei confronti del mondo viola. Firenze e Milano sono le sue città italiane.

(Il numero 10 che ha vestito Rui è oggi di Clarence Seedorf, suo grande amico)

Adesso il mondo milanista è pronto a riabbracciarlo e rivederlo. Avrà un'altra maglia, il nostro Rui, eppure, siamo sicuri, per molti i colori diversi si confonderanno, non sembreranno poi così nitidi. San Siro non vede l'ora di osservarlo nuovamente sul campo dove ha dato il massimo per cinque stagioni. Prima però avrà anche l'opportunità di risentirlo: il nostro ex numero 10 e numero 10 oggi del Benfica sarà infatti protagonista della conferenza stampa della vigilia della 'prima' di Champions a Milano. In compagnia di Camacho, Rui risponderà alle domande dei giornalisti. All'indomani, poi, per lui tornerà l'effetto San Siro. L'abbraccio con i suoi ex compagni e amici. Con tutto l'ambiente rossonero che ha voglia di dirgli ancora, anche da avversario: 'Grazie di tutto, Rui'.


RuiCosta_10

Será que a equipa hoje vai deixar o Rui ser o capitão?